Insonnia: cause e rimedi per dormire meglio

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Alzi la mano chi non hai mai sofferto d’insonnia! Magari stai proprio leggendo questo articolo in uno di quei momenti. Beh, non promettiamo di farti addormentare, ma cercheremo di fornirti alcuni consigli perchè tu possa riconciliarti con Morfeo.

Perché si soffre di insonnia?

L’insonnia è senza dubbio uno dei disturbi più comuni. Si stima che a livello globale ne soffra una persona su tre. In Italia sono circa 12 milioni le persone che hanno difficoltà a prendere sonno, di cui 4 in maniera cronica. Alcuni l’hanno addirittura definita il “male del nostro secolo”.
Ma perché l’insonnia colpisce così tante persone? Perché i fattori che la scatenano sono così tanti e svariati che quasi nessuno può ritenersi immune. Sono fattori legati a situazioni interne o esterne all’individuo e al suo contesto come ad esempio: un ambiente troppo rumoroso, l’altitudine, un ambiente estraneo a quello abituale, l’assunzione di alcool, di sostanze eccitanti o di determinati farmaci, il jet lag, situazioni psicologiche stressanti, ritmi irregolari, posture sbagliate, difficoltà respiratorie o digestive, sintomi da patologie organiche e, novità degli ultimi anni, l’esposizione prolungata a schermi digitali e monitor prima di andare a letto.

Molti studi hanno appurato che a soffrirne maggiormente sono le donne tra i 30 e i 60 anni, e in particolari periodi della loro vita come la gravidanza, la menopausa e durante la fase premestruale e mestruale. Questo perché la qualità del sonno dipende anche dalle variazioni ormonali. Altre cause possono essere rintracciate nell’anemia e nel ferro basso, condizioni frequenti nelle donne. Molti studi hanno appurato che a soffrirne maggiormente sono le donne tra i 30 e i 60 anni, e in particolari periodi della loro vita come la gravidanza, la menopausa e durante la fase premestruale e mestruale. Questo perché la qualità del sonno dipende anche dalle variazioni ormonali. Altre cause possono essere rintracciate nell’anemia e nel ferro basso, condizioni frequenti nelle donne.
Come per tutti disturbi, riuscire a individuare le cause scatenanti è il primo passo per affrontare e risolvere il problema.

Come si manifesta e che conseguenze ha?

Esistono vari tipi di insonnia. C’è quella transitoria che dura solo qualche giorno, quella breve che può prolungarsi per qualche settimane, infine c’è quella di lunga durata che ha un carattere cronico ed è la più rilevante dal punto di vista clinico.
L’insonnia può assumere diverse forme, a seconda del momento in cui si manifesta, si parla infatti di: 

  • insonnia iniziale: quando si fa fatica a prendere sonno 
  • insonnia centrale: quando si è soggetti a micro-risvegli durante la notte che compromettono la qualità del riposo
  • insonnia terminale: quando ci si sveglia dopo 4-5 ore di sonno. Questo tipo di insonnia è particolarmente legato a stati di stress e ansia.  

Come è ben noto, la qualità del sonno incide in modo determinante sulla qualità della nostra vita. L’insonnia, specie se non curata, può avere conseguenze anche piuttosto serie. Oltre a creare difficoltà relazionali, irritabilità e scarsa concentrazione, dormire poco e male indebolisce il sistema immunitario e aumenta il rischio di ipertensione, depressione, malattie cardiache, ictus, diabete, obesità e anche la possibilità di provocare incidenti stradali.

Quali rimedi per combattere l’insonnia

Se il disturbo è cronico non sottovalutare il problema e rivolgiti al tuo medico per una diagnosi e un trattamento adeguati. Migliorare alcune abitudini del tuo stile di vita e ricorrere a rimedi naturali contro l’insonnia sono comunque un primo passo per migliorare la qualità del tuo sonno.
Ecco allora alcuni consigli: 

  • rispetta il tuo ritmo circadiano, ossia l’orologio biologico del tuo organismo che scandisce i ritmi naturali di sonno-veglia legati alla condizione esterna di giorno-notte. 
  • Evita spuntini prima di andare a dormire, al massimo preferisci frutta o latte caldo
  • Dedica attenzione al luogo in cui dormi: scegli un materasso adatto alle tue esigenze, isola acusticamente la camera da letto ed elimina le fonti luminose (come i led accesi di dispositivi tecnologici); scegli un colore rilassante per le pareti; usa fragranze alla lavanda che conciliano il sonno; fai attenzione alla temperatura dell’ambiente in cui dormi che non deve essere né troppo alta né troppo bassa. 
  • Non assumere sostanze eccitanti prima di addormentarti, come caffeina, teina e nicotina. 
  • Cena con alimenti ricchi di vitamina B1(carni bianche, uova, cereali integrali, legumi verdure a foglie verdi), carboidrati complessi (pasta, pane, riso orzo, farro, mais) ed evita fritture, alimenti ricchi di grassi, carboidrati semplici e alcolici.
  • Prepara una tisana o un infuso a base di camomilla, melissa, tiglio, passiflora o valeriana

Sul mercato esiste anche una vasta gamma di integratori che favoriscono il sonno, ti consigliamo però di affidarti sempre a soggetti autorizzati, come farmacie e parafarmacie. Gli integratori concilia-sonno più comuni sono quelli a base di melatonina, valeriana, magnesio, lavanda, passiflora e glicina. Infine, per i casi più cronici e persistenti si può fare ricorso a cure farmacologiche ad esempio con ansiolitici sedativi, ma solo dietro prescrizione medica.

Se stai cercando un integratore o un farmaco per combattere l’insonnia ordinalo su Farmamico e ricevilo a casa tua!

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