Farmaci Covid-19: Facciamo chiarezza

Dopo più di 12 mesi dall’inizio della pandemia, la scienza sta cercando di mettersi in moto per trovare un trattamento idoneo per aiutarci a combattere il Covid-19. Tali trattamenti serviranno ad abbassare la carica virale o modulare la tempesta di citochine causata dalla tremenda infiammazione che provoca il Sars-CoV-2. Cerchiamo di capire quali sono i farmaci che secondo l’AIFA, al di fuori delle sperimentazioni cliniche, che aiutano al trattamento della malattia COVID-19.

Cosa sono questi farmaci

Secondo la farmacologa Annalisa Capuano, esperta della Società Italiana di Farmacologia e docente all’Università della Campania Luigi Vanvitelli: “La cosa più semplice da fare non è creare nuovi farmaci ma riposizionare farmaci già presenti nella pratica clinica. È stata proprio la conoscenza del virus che ha permesso, soprattutto in una seconda fase, di intervenire con trattamenti farmacologici che avessero un razionale più forte”

Facciamo una breve carrellata dei farmaci più impiegati, spiegando per cosa si usano normalmente, perché sono stati usati per Covid-19 e se si stanno sperimentando per altri trattamenti.

Remdesivir

È un antivirale, già sperimentato per il virus Ebola, ma senza grandi risultati. Può essere somministrato solo in ospedale, sopra i 12 anni, in soggetti con polmonite bilaterale interstiziale e per i quali vi è necessità di un’ossigenoterapia supplementare, soprattutto, che non presentino sintomi da più di 10 giorni.

Eparine

Si tratta di un agente anticoagulante che previene fenomeni tromboembolici. Insieme al desametasone, questo è uno dei pochi farmaci che funziona per il trattamento contro Covid-19. L’eparina si può utilizzare, fin da subito, anche a livello domiciliare, nei pazienti che abbiano però dei fattori di rischio cardiovascolari tromboembolici (ipercoagulabilità, allettamento). Si può usare come profilassi a bassi dosaggi oppure nel trattamento a dosaggi più alti, perché il paziente presenta già sintomi gravi che possono portare alla necessità di ventilazione meccanica.

Azimotricina

Azitromicina (compresse da 500mg o polvere per sospensione orale alla concentrazione di 200 mg/5ml) è un antibiotico della famiglia dei macrolidi, autorizzato per il trattamento di infezioni delle alte e basse vie respiratorie, infezioni odontostomatologiche, infezioni della cute e dei tessuti molli, uretriti non gonococciche, ulcere molli.

Darunavir/cobicistat

È un inibitore delle proteasi potenziato con cobicistat. Cobicistat ne migliora il profilo farmacocinetico e inibendo il citocromo P450 isoenzima 3A4 rallenta il metabolismo di darunavir ed incrementa la sua esposizione farmacologica. L’associazione ha dimostrato la sua efficacia nell’ambito della ART per il trattamento dell’HIV. Nelle prime fasi dell’epidemia l’uso off-label di darunavir/cobicistat è stato consentito, in alternativa a lopinavir/ritonavir, sulla base dei dati preliminari disponibili per quest’ultimo, unicamente nell’ambito del piano nazionale di gestione dell’emergenza COVID-19.

Lopinavir/ritonavir

Lopinavir/ritonavir (Kaletra® cp da 200/50 mg; soluzione orale: (80 mg + 20 mg) / ml e farmaci equivalenti). È un inibitore delle proteasi potenziato con ritonavir. Ritonavir ne migliora il profilo farmacocinetico e inibendo il citocromo P450, isoenzima 3A4, rallenta il metabolismo di lopinavir ed incrementa la sua esposizione farmacologica. L’associazione si è dimostrata efficace nell’ambito della ART per il trattamento dell’HIV.

Corticosteroidi 

I corticosteroidi sono medicinali di sintesi che imitano l’azione di ormoni naturali; hanno proprietà antinfiammatorie e regolano l’attività di metabolismo e sistema immunitario. Sono ampiamente usati nella pratica clinica corrente ad esempio in caso di infiammazione cronica, reazioni allergiche e malattie autoimmuni. Il loro ruolo nel trattamento di infezioni gravi di origine batterica o virale è sempre stato controverso in letteratura. A causa del loro potente effetto antinfiammatorio, i corticosteroidi sono stati utilizzati, da soli o associati agli antibiotici o ad altri trattamenti in patologie strettamente correlate a COVID-19, tra cui SARS, MERS, influenza grave, polmonite acquisita in comunità, ARDS o sindrome da rilascio di citochine.

Ci sono trattamenti da seguire a casa?

I farmaci da poter usare a casa non sono molti, anzi non esistono trattamenti efficaci da poter fare a domicilio. Ma sicuramente ci sono tanti aiuti consigliati dalle farmacie o prodotti che possono sollevare alcuni sintomi.

Consigliamo sempre di consultare il vostro medico di fiducia e di seguire i protocolli richiesti dalle autorità competenti.

Se hai bisogno di farmaci a domicilio o qualsiasi prodotto della tua farmacia di fiducia chiedi a noi!

Nessun Commento

Lascia un commento

NEWSLETTER

Le buone notizie non finiscono qui! Ricevi gli aggiornamenti sui nostri servizi, news, guide e consigli per la tua salute.

Whoops, you're not connected to Mailchimp. You need to enter a valid Mailchimp API key.